Chakra spiegati con semplicità: cosa sono e il significato dei 7 centri energetici
- Leda Cazzarò

- 31 ago 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 19 set 2025

I chakra sono centri di energia sottile che, secondo le antiche tradizioni orientali, scorrono lungo la colonna vertebrale e collegano corpo, mente e spirito. Non serve conoscere termini complicati per comprenderli, perché ognuno di noi li vive ogni giorno attraverso emozioni, stati d’animo e sensazioni fisiche. Avvicinarsi ai chakra significa imparare ad ascoltare meglio se stessi e ritrovare un equilibrio più profondo. La parola “chakra” in sanscrito significa “ruota” o “vortice”, e questo ci aiuta a immaginarli come piccoli centri in movimento, punti di passaggio in cui l’energia vitale scorre e si distribuisce nel corpo. Secondo la tradizione principale, i chakra fondamentali sono sette, e ognuno di essi è associato a un colore, a un elemento e a un aspetto essenziale della nostra vita.
✨ I 7 Chakra principali e il loro significato
Chakra della Radice (Muladhara)
Colore: Rosso
Posizione: base della colonna vertebrale
Significato: stabilità, sicurezza, radici
Chakra Sacrale (Svadhisthana)
Colore: Arancione
Posizione: basso ventre
Significato: creatività, emozioni, piacere
Chakra del Plesso Solare (Manipura)
Colore: Giallo
Posizione: zona dello stomaco
Significato: volontà, autostima, energia personale
Chakra del Cuore (Anahata)
Colore: Verde
Posizione: centro del petto
Significato: amore, empatia, compassione
Chakra della Gola (Vishuddha)
Colore: Azzurro
Posizione: gola
Significato: comunicazione, verità, espressione
Chakra del Terzo Occhio (Ajna)
Colore: Indaco
Posizione: fronte, tra le sopracciglia
Significato: intuizione, visione interiore, saggezza
Chakra della Corona (Sahasrara)
Colore: Viola/Bianco
Posizione: sommità della testa
Significato: spiritualità, connessione con il tutto
Ognuno di questi centri energetici rappresenta un aspetto unico della nostra esperienza umana. Quando ci sentiamo in armonia, i chakra scorrono fluidi e sostengono la nostra vitalità; quando invece viviamo tensioni, paure o blocchi emotivi, è come se un chakra si “chiudesse” o si appesantisse, lasciandoci senza energia o confusi. Osservare i chakra significa imparare a riconoscere i propri punti di forza e le proprie fragilità: c’è chi sente un cuore aperto e generoso ma fatica a esprimersi con la voce, chi ha volontà e determinazione ma manca di radici e stabilità, e chi, al contrario, è molto ancorato alla realtà materiale ma fatica a lasciarsi guidare dall’intuizione.
Prendersi cura dei chakra non è un atto teorico, ma un’esperienza pratica: può bastare un esercizio di respirazione, una meditazione, l’ascolto di musica, l’uso dei colori o semplicemente la consapevolezza per riportare equilibrio dove serve. I chakra sono come porte che collegano il mondo interiore con quello esterno e più li conosciamo, più diventa naturale vivere con presenza, consapevolezza e armonia.
Con presenza, ascolto e amore, Adel
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