top of page

Il successo non è fortuna


Molti guardano il successo altrui e pensano subito: “Ha avuto fortuna”. È un pensiero comodo, che ci solleva dal peso della responsabilità. Ma la verità è che la fortuna da sola non costruisce niente di solido. La fortuna non si alza presto la mattina, non dà il massimo in ogni compito, non si trascina avanti quando la stanchezza sembra più forte della motivazione. La fortuna non passa notti insonni a combattere con i pensieri e con l’ansia, né si rialza dopo essere stata ferita da un commento cattivo. Dietro a ogni risultato che sembra facile agli occhi esterni c’è quasi sempre una storia fatta di costanza, fatica e ostinazione.

Pensa all’atleta che vedi sul podio con la medaglia al collo. Da fuori sembra un momento magico, come se un colpo di sorte lo avesse portato lì. Ma nessuno vede le albe gelide in cui si è allenato quando il resto del mondo dormiva, i dolori fisici superati, le rinunce fatte per un obiettivo che a volte pareva lontanissimo. Non è fortuna, è disciplina. O guarda lo studente che ottiene una borsa di studio prestigiosa: si dice “che fortuna”, ma la fortuna non passa ore in biblioteca, non rilegge gli appunti fino a stancar gli occhi, non rifiuta una serata di svago per prepararsi a un esame. È impegno costante, anche quando nessuno applaude.

La stessa logica vale per chi costruisce un’impresa, scrive un libro o riesce a realizzare un sogno personale. Quello che da fuori appare come un colpo di sorte è in realtà il frutto di mille scelte quotidiane: svegliarsi anche quando si vorrebbe restare a letto, studiare un’ora in più, avere il coraggio di bussare a una porta sapendo che potrebbe rimanere chiusa. Sono i piccoli gesti ripetuti, la costanza silenziosa, la resilienza che fa resistere alle critiche e ai fallimenti.

Il successo non è fortuna: è il risultato di un carattere allenato, di un desiderio trasformato in azione concreta, di una forza che nasce non quando tutto va bene, ma quando tutto sembra remare contro. E allora sì, qualcuno potrà continuare a chiamarla fortuna. Ma chi l’ha vissuta sulla propria pelle sa che è stata una scelta: la scelta di non arrendersi, la scelta di dare sempre un passo in più, la scelta di credere che il sogno valesse la fatica.


Con presenza, ascolto e amore, Adel

 
 
 

Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
bottom of page